Un onsen est un bain thermal japonais.
Il s'agit de bains chauds dont l'eau est généralement issue de sources volcaniques parfois réputées pour leurs propriétés médicinales.
Les onsen sont des lieux de détente et relaxation dont les plus appréciés sont situés à l'extérieur, face à un paysage préservé, et construits en matériaux naturels tels la pierre et le bois.
Le Japon étant un pays volcanique, les sources chaudes ne manquent pas et on peut trouver des onsen un peu partout dans le pays, parfois concentrés dans des villes thermales.
Les onsen sont devenus des lieux privilégiés de villégiature pour les citadins surmenés en quête de retour à la nature.
On trouve toujours un onsen suffisamment proche de la ville pour y passer un week-end de courtes vacances et faire ainsi une pause reposante entre deux semaines de travail, s’évader momentanément du stress du mode de vie trépidant des Japonais.
Les sources chaudes naturelles, lieux privilégiés de la religion shintoïste, s’étendent du Nord au Sud de l’archipel.
Pour les Japonais, ce rituel du bain est un acte quotidien essentiel et exprime d’une manière intime, leur rapport au monde et à sa vulnérabilité.
À l'intérieur du onsen, la nudité est de rigueur.
A Tokyo, cette quête de la nature pousse même les citadins à recréer des sources artificielles qui deviennent des refuges dans le chaos urbain.
NUDISM CHRONICLE - Modifichiamo l'art. 21 della costituzione Italiana "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume." Aboliamo i reati di ATTI OSCENI (Cod. Pen. titolo IX, capo I, artt. 527 e 529) e ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA (Cod. Pen. libro terzo, titolo I, capo II, sez. I, art. 726)
2007-11-04
Forza Nuova attacca i nudisti
Ecco un altro simpatico intervento di Ruggero Ricciardella.
Gaeta (19/08/2006)
Il coordinatore provinciale di Forza Nuova Ruggero Ricciardella interviene in merito alla querelle in corso per l'istanza dei nudisti che chiedono l'esclusiva per la spiaggia dei 300 Gradini dell'Arenauta di Gaeta.
Ruggero Ricciardella parla con la schiettezza che tutti gli riconoscono e la sua esposizione politica è la stessa di tanti amministratori che evitano di parlare per un frainteso fair play.
Il messaggio è chiaro: "andate ...in uno sperduto isolotto del pacifico".
Infatti Ricciardella afferma: "Il comitato di Rovasio non ha ragione di essere, come del resto non hanno ragione di essere le istanze assurde e grottesche avanzate dai nudisti dell'Arenauta di Gaeta.
Con tutti i problemi che affliggono il litorale, mancavano soltanto le invereconde e farneticanti querelle dei paladini della gay - obsession che pretendono di riscattare un arenile, quale quello dell'Arenauta o Scissure, che di certo non può essere trasformato così, dal giorno alla notte, in un ricettacolo "a cielo aperto" di omosessuali o nudisti smaniosi di dare sfoggio alle proprie performance, pretendendo tra l'altro, che tutto ciò avvenga senza clamori e, assurdo, con l'avallo delle istituzioni!
Il coordinamento del sud pontino di Forza Nuova esprime solidarietà a tutte le componenti di centro destra, governative e non, della zona che hanno dimostrato buon senso cercando, anche con il ricorso di istituti di vigilanza, di salvaguardare non solo il buoncostume e il pubblico decoro dalle pubbliche esibizioni e fornicazioni dei su nominati naturisti, ma soprattutto cercando di preservare la spiaggia dell'Arenauta dalle inconcepibili mire esclusiviste di tali individui volte ad arrogarsi un altrettanto inconcepibile diritto: sciorinare liberamente le proprie intimità col preciso scopo di scandalizzare.
La vergognosa petizione, coronata dall'appello in cui si annuncia l'intenzione di organizzare un Gay Pride a Gaeta ne è la riprova.
Ebbene c'è un limite a tutto, anche all'indecenza!
Un Gay Pride a Gaeta significherebbe avvilire ulteriormente il territorio, già abbondantemente avvilito dalle polemiche pretestuose di questi giorni, messe in opera da bassi personaggi intenzionati a screditare Gaeta e zone limitrofe.
Ricorrendo al patetico vittimismo e alla misericordia che pensano di suscitare nei confronti della popolazione, la quale dovrebbe accettare supinamente e silenziosamente un affronto simile, gli sfrontati naturisti capitanati da tale Rovasio non hanno alcun diritto su quella spiaggia, né tanto meno di organizzare una carnevalata delle loro che non farebbe altro che ridicolizzare il territorio che, ricordiamolo, vive di turismo e non può permettersi assolutamente sconcertanti come del resto effimere controversie di questo tipo.
Che vadano in qualche sperduto atollo del Pacifico a fare i naturisti, questo è l'appello che Forza Nuova rivolge a Rovasio, Luxuria, Grillini e company!
I nostri figli vogliono e devono ancora poter costruire castelli di sabbia sulle loro spiagge...senza dover assistere a repellenti spettacoli dal vivo, come quelli offerti da queste persone.
Per questo basta e avanza la televisione.
A Gaeta mai Gay Pride!".
Gaeta (19/08/2006)
Il coordinatore provinciale di Forza Nuova Ruggero Ricciardella interviene in merito alla querelle in corso per l'istanza dei nudisti che chiedono l'esclusiva per la spiaggia dei 300 Gradini dell'Arenauta di Gaeta.
Ruggero Ricciardella parla con la schiettezza che tutti gli riconoscono e la sua esposizione politica è la stessa di tanti amministratori che evitano di parlare per un frainteso fair play.
Il messaggio è chiaro: "andate ...in uno sperduto isolotto del pacifico".
Infatti Ricciardella afferma: "Il comitato di Rovasio non ha ragione di essere, come del resto non hanno ragione di essere le istanze assurde e grottesche avanzate dai nudisti dell'Arenauta di Gaeta.
Con tutti i problemi che affliggono il litorale, mancavano soltanto le invereconde e farneticanti querelle dei paladini della gay - obsession che pretendono di riscattare un arenile, quale quello dell'Arenauta o Scissure, che di certo non può essere trasformato così, dal giorno alla notte, in un ricettacolo "a cielo aperto" di omosessuali o nudisti smaniosi di dare sfoggio alle proprie performance, pretendendo tra l'altro, che tutto ciò avvenga senza clamori e, assurdo, con l'avallo delle istituzioni!
Il coordinamento del sud pontino di Forza Nuova esprime solidarietà a tutte le componenti di centro destra, governative e non, della zona che hanno dimostrato buon senso cercando, anche con il ricorso di istituti di vigilanza, di salvaguardare non solo il buoncostume e il pubblico decoro dalle pubbliche esibizioni e fornicazioni dei su nominati naturisti, ma soprattutto cercando di preservare la spiaggia dell'Arenauta dalle inconcepibili mire esclusiviste di tali individui volte ad arrogarsi un altrettanto inconcepibile diritto: sciorinare liberamente le proprie intimità col preciso scopo di scandalizzare.
La vergognosa petizione, coronata dall'appello in cui si annuncia l'intenzione di organizzare un Gay Pride a Gaeta ne è la riprova.
Ebbene c'è un limite a tutto, anche all'indecenza!
Un Gay Pride a Gaeta significherebbe avvilire ulteriormente il territorio, già abbondantemente avvilito dalle polemiche pretestuose di questi giorni, messe in opera da bassi personaggi intenzionati a screditare Gaeta e zone limitrofe.
Ricorrendo al patetico vittimismo e alla misericordia che pensano di suscitare nei confronti della popolazione, la quale dovrebbe accettare supinamente e silenziosamente un affronto simile, gli sfrontati naturisti capitanati da tale Rovasio non hanno alcun diritto su quella spiaggia, né tanto meno di organizzare una carnevalata delle loro che non farebbe altro che ridicolizzare il territorio che, ricordiamolo, vive di turismo e non può permettersi assolutamente sconcertanti come del resto effimere controversie di questo tipo.
Che vadano in qualche sperduto atollo del Pacifico a fare i naturisti, questo è l'appello che Forza Nuova rivolge a Rovasio, Luxuria, Grillini e company!
I nostri figli vogliono e devono ancora poter costruire castelli di sabbia sulle loro spiagge...senza dover assistere a repellenti spettacoli dal vivo, come quelli offerti da queste persone.
Per questo basta e avanza la televisione.
A Gaeta mai Gay Pride!".
naked in Japan

Yunokami onsen
is a free, open air, and mixed hot spring.
It is located in a little gorge, and is nothing more than a square concrete hole with a tiny
stone wall surrounding it.
The water is clear, and quite hot.
The temperature can be regulated by either removing a thick plastic tube, from where
the water comes from, or by putting it in the bath.
There are no dressing rooms to undress in.
People undress next to the bath and put their clothes on the surrounding rocks.
From Aizuwakamatsu city take route 118 south towards Tochigi prefecture.
Route 118 goes through Yunokami onsen.
When you get to Yunokami onsen pass the station and then start looking for the free
hot spring.
It is pretty difficult to find, but look at the southern end of the village for a tiny road
leading down into the gorge.
2007-10-12
Nemici dei nudisti
2007-10-08
2007-10-05
ROSKILDE festival
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