Peasants belonging to the group 400 Pueblos, who fight for land rights for poor farmers, march naked in Mexico City.
NUDISM CHRONICLE - Modifichiamo l'art. 21 della costituzione Italiana "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume." Aboliamo i reati di ATTI OSCENI (Cod. Pen. titolo IX, capo I, artt. 527 e 529) e ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA (Cod. Pen. libro terzo, titolo I, capo II, sez. I, art. 726)
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2008-03-03
Mexican farmers
Peasants belonging to the group 400 Pueblos, who fight for land rights for poor farmers, march naked in Mexico City.
2007-06-27
Spencer Tunick fotografo
Spencer Tunick, il fotografo americano diventato famoso per le sue fotografie artistiche di soli nudi collettivi, ha battuto il suo record.
A Città del Messico, per realizzare un’altra serie delle sue celebri foto, si sono presentate nella capitale messicana 20 mila persone (l’ultima volta a Barcellona “solo” in 7 mila).
E’ dal 1994 che l’artista realizza queste scene di nudo di massa e ha attraversato oltre 50 Paesi: da Montreal a San Pietroburgo, da Santiago del Cile a Parigi, da Barcellona a Basilea, da Buenos Aires a Londra, da New York a Roma.
E’ stato arrestato 5 volte e ha avuto decine di battaglie legali.
Ma nonostante tutto, ai suoi appelli, si sono presentate sempre migliaia di persone per accogliere la sua sfida: simboleggiare la libertà, celebrare la “bellezza artistica della pura nudità”.
E ogni volta l’artista invade gli spazi metropolitani e naturali, “riempendo” strade, architetture e paesaggi di nudo umano.
A Roma ha invaso Piazza Navona, a New York il Central Park e in Nevada il deserto.
Per partecipare al prossimo happening il modulo d’iscrizione è online.
A Città del Messico, per realizzare un’altra serie delle sue celebri foto, si sono presentate nella capitale messicana 20 mila persone (l’ultima volta a Barcellona “solo” in 7 mila).
E’ dal 1994 che l’artista realizza queste scene di nudo di massa e ha attraversato oltre 50 Paesi: da Montreal a San Pietroburgo, da Santiago del Cile a Parigi, da Barcellona a Basilea, da Buenos Aires a Londra, da New York a Roma.
E’ stato arrestato 5 volte e ha avuto decine di battaglie legali.
Ma nonostante tutto, ai suoi appelli, si sono presentate sempre migliaia di persone per accogliere la sua sfida: simboleggiare la libertà, celebrare la “bellezza artistica della pura nudità”.
E ogni volta l’artista invade gli spazi metropolitani e naturali, “riempendo” strade, architetture e paesaggi di nudo umano.
A Roma ha invaso Piazza Navona, a New York il Central Park e in Nevada il deserto.
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