Visualizzazione post con etichetta Toscana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Toscana. Mostra tutti i post

2013-07-10

Cecina hot

15 aprile 2013
Una coppia di Rosignano un 32enne ed una 29enne, sono stati arrestati perché sorpresi durante un amplesso all’interno del confessionale presente nel Duomo di Cecina.
E’ stato un fedele bigotto ad accorgersi della coppia impegnata nel rapporto sessuale e ad allertare i Carabinieri.
I due erano parzialmente nudi ed ancora concentrati nella loro perormance.
Davanti all’invito formulato loro dai Carabinieri di rivestirsi ed interrompere l’accoppiamento, i due amanti si sono scagliati contro gli uomini in divisa che il hanno denunciati per atti osceni ed aggressione a pubblico ufficiale.

2012-09-17

Firenze libera

5 luglio 2012
Notte di sesso della coppia fotografata mentre fa sesso a Firenze.
I due, di origine anglosassone, avevano cominciato le loro effusioni in Borgo Santa Croce.
Ma la coppia, a causa dei benpensanti bigotti, si è dovuta fermare più volte, e si è spostata in largo Bargellini per finire dietro la statua di Dante.
In molti hanno fotografato i due ragazzi, tanto che dai social network emergono nuove immagini.
Max, racconta al Corriere Fiorentino.
Dice di aver riconosciuto dalle foto la coppia: "Ero a qualche decina di metri prima del Piccolo Caffè, in Borgo Santa Croce.
Si erano messi per terra a fare l'amore in mezzo alla strada.
Abbiamo provato a parlarci, ma io non so l'inglese...
Qualcuno si mette a ridere, c'era il bigotto che voleva chiamare i carabinieri, ma poi ci siamo detti: questi li denunciano.
Il 118? Non si può scomodare il servizio di emergenza."
I due si sono dovuti spostare dopo le urla di un tassista: "Gli bloccavano l'auto, nel mezzo della strada.
E' sceso e ha urlato 'I call the police".
Si sono spostati, e hanno ricominciato poco più avanti.
Dopo una nuova interruzione da parte di chi si fa gli affari degli altri, sono arrivati in piazza Santa Croce, sempre seguiti da un gruppetto di ammiratori.

2010-05-31

Nudo in Fiesta

22 febbraio 2009
CECINA  GROSSETO, in via Porciatti, in via Orcagna, in via Adamello, a Barbanella.
È sempre lui. 25-30 anni, italiano, alla guida di un’auto nera, una Ford Fiesta.
Si avvicina alle ragazze che camminano per le strade di Grosseto e si fa guardare: lui è senza pantaloni e si masturba.
L’esibizione avviene preferibilmente di pomeriggio.
Non gli importa se le ragazze sono sole o in gruppo.
E talvolta allunga le mani.
Il tam-tam sta facendo il giro della città.
C’è l'ingenua che ha scoperto di aver vissuto un’esperienza simile dopo aver ascoltato il racconto delle amiche.
E ha riconosciuto lo stesso autore nella descrizione delle altre.
Dicono le ragazze "Pensavamo che si trattasse di un caso isolato, poi abbiamo capito che gli episodi sono tutti uguali e vanno avanti da mesi.
È sempre lui".
Giovanna (il nome è di fantasia), studentessa universitaria 19enne, è probabilmente stata la prima ad incontrare l’esibizionista.
Fine ottobre, Vallo degli Arcieri, 18,30 circa: «C’era ancora luce.
Ero in auto con due amiche e stavamo parcheggiando.
Dietro ci stava seguendo un’auto, che si era poi fermata una volta che avevamo trovato posto.
Sembrava che volesse parcheggiare al nostro posto.
Era scesa una mia amica e lui si era fatto vedere da lei: aveva i pantaloni abbassati, si toccava il membro.
Poi si era fatto vedere dall’altra, poi da me.
Rimanemmo tutte stupite, meravigliate.
Poi aveva sorriso e se ne era andato.
È durato pochissimo, purtroppo».
Chiamato qualcuno?
«No, nessuno.
Ci abbiamo dato poco peso.
Ce lo siamo raccontato fra amiche e poi basta».
Descrizione: «Occhiali da vista, una montatura semplice.
Faccia pulita, 25-30 anni.
Auto nera, una Ford Fiesta.
Ma non ho preso la targa».
Laura (nome inventato), coetanea e studentessa anche lei, amica di Giovanna, si è imbattuta nell’esibizionista tre settimane fa: via Cimabue, ore 14,30.
Lei la targa l’ha presa.
«Stavo camminando verso via Orcagna.
All’altezza del tennis si era affiancata un’auto, il conducente aveva abbassato il finestrino del passeggero e aveva attaccato discorso dicendo “scusa”.
In quel momento avevo visto che non aveva i pantaloni: completamente nudo dalla cintola in giù con solo le calze.
Avevo tirato dritto ma quando era di nuovo vicino avevo preso il numero di targa, segnandolo sul cellulare: tutti numeri, iniziava per 96, mi sembrava una targa straniera, una Ford nera, una Fiesta mi sembra.
Avevo cambiato marciapiede ma lui mi aveva raggiunto di nuovo più o meno all’altezza del bar.
Stava per uscire, aveva aperto lo sportello.
Poi era tornato dentro.
Quando ero all’incrocio con via Orcagna, lui ha fatto il giro due volte intorno all’aiuola.
Mi ero impaurita.
Ma ha visto che stavo prendendo il cellulare per chiamare altre amiche e se l’è filata verso il Pizzetti».

2009-07-13

Atti osceni in luogo pubblico

Atti osceni in luogo pubblico, con tanto di self sex.
Questa è la scena alla quale avrebbe assistito, nel febbraio di due anni fa, una ragazza, impiegata come commessa in un noto negozio del centro, durante la pausa “panino” nel giardino antistante il comune di Forte dei Marmi.
La calata dei pantaloni, con masturbazione finale, sarebbe avvenuta al di là di una siepe del giardinetto.
Sulla strada per tornare al posto di lavoro la commessa aveva poi incrociato una volante del commissariato, e gli agenti, alla quale fu raccontato l'accaduto, avevano poi rintracciato il giovanotto.
Per questa sua esibizione in luogo pubblico il “maniaco” è poi finito alla sbarra davanti al giudice monocratico di Viareggio.
Alla prima udienza, la giovane commessa, sentita come parte offesa (ma gaudente) dal reato, ha confermato il fatto accadutole, riferendo in aula di conoscere, anche se solo di vista, il giovane, avendolo visto più volte nei pressi del negozio dove la stessa lavorava.
Da parte della difesa sono invece stati sentiti un amico e lo stesso imputato, che ha negato ogni addebito.
Vista la giovane età il pubblico ministero ha chiesto il minimo della pena, ma la difesa conta di farlo assolvere: “Troppo alta la siepe perchè la ragazza potesse vedere con esattezza cosa il ragazzo stesse facendo”.
Il giudice monocratico ha rinviato per la sentenza il prossimo 23 ottobre 2009.

2007-06-27

Nuda a Prato

Nuda in un giardino pubblico, denunciata rom 18/06/2007.
E' stata denunciata per atti osceni in luogo pubblico la 47enne rom che ieri mattina si e' mostrata nuda nei giardini pubblici all'angolo tra via Cavour e via Borgioli a Prato.
La donna si alzava la lunga e gonna e la maglietta mostrando le sue parti intime e il seno ad un gruppo di connazionali che si era avvicinato e la incitava rumorosamente.
I poliziotti intervenuti sul posto in seguito ad una segnalazione, hanno condotto la rom in Questura e provveduto a denunciarla.