2013-07-10

Berlin free sex

A Berlino è possibile fare l’amore all’aperto, in un parco pubblico per esempio, basta che non si disturbino gli altri, altrimenti si rischia una multa di € 150 per ‘oltraggio al pudore’.
Sulle panchine, nei giardini pubblici o anche sotto i ponti, consumare un rapporto sessuale nella città teutonica non è un reato e i numeri di quanti lo fanno sono in crescita.
Stando ai dati forniti dall’amministrazione pubblica, l’anno scorso però ben 234 berlinesi sono stati costretti a pagare l’ammenda prevista: il doppio rispetto a 3 anni prima.

2012-09-17

University of Southern California

March 30, 2011 Photographs of two students having sex on top of a campus building have set off a major controversy at the University of Southern California.
It apparently happened atop USC's 12-story-tall Waite Phillips Hall over the weekend.
An unidentified man and woman, believed to be USC students, appear at the top of the 12-storey Waite Phillips Hall.
One member who allegedly had sex on the roof of a campus building, an incident that was photographed.
The couple quickly engage in what appears to be sexual relations.
The couple appear to pick out a spot nearest the roof's edge, in plain view of those below.
The male has been identified as a member of the Kappa Sigma fraternity. The woman was reported to be with a sorority that was hosting a philanthropic event there Saturday afternoon.

Firenze libera

5 luglio 2012
Notte di sesso della coppia fotografata mentre fa sesso a Firenze.
I due, di origine anglosassone, avevano cominciato le loro effusioni in Borgo Santa Croce.
Ma la coppia, a causa dei benpensanti bigotti, si è dovuta fermare più volte, e si è spostata in largo Bargellini per finire dietro la statua di Dante.
In molti hanno fotografato i due ragazzi, tanto che dai social network emergono nuove immagini.
Max, racconta al Corriere Fiorentino.
Dice di aver riconosciuto dalle foto la coppia: "Ero a qualche decina di metri prima del Piccolo Caffè, in Borgo Santa Croce.
Si erano messi per terra a fare l'amore in mezzo alla strada.
Abbiamo provato a parlarci, ma io non so l'inglese...
Qualcuno si mette a ridere, c'era il bigotto che voleva chiamare i carabinieri, ma poi ci siamo detti: questi li denunciano.
Il 118? Non si può scomodare il servizio di emergenza."
I due si sono dovuti spostare dopo le urla di un tassista: "Gli bloccavano l'auto, nel mezzo della strada.
E' sceso e ha urlato 'I call the police".
Si sono spostati, e hanno ricominciato poco più avanti.
Dopo una nuova interruzione da parte di chi si fa gli affari degli altri, sono arrivati in piazza Santa Croce, sempre seguiti da un gruppetto di ammiratori.

2011-12-02

KIEV nuda
Un gruppo di femministe appartenenti al gruppo Femen si sono spogliate, rimanendo in topless, davanti ai tornelli dello stadio Olimpico di Kiev poco prima che cominciasse un 'tour' dell'impianto con il segretario generale dell'Uefa Gianni Infantino ed un gruppo di giornalisti.
Non è la prima volta che queste donne manifestano nella capitale ucraina, ed in particolare lo avevano già fatto, per ottenere maggiore risonanza, in occasione di eventi legati ai prossimi Europei di calcio.

Il gruppo Femen è stato formato a Kiev nel 2008 da un gruppo di studentesse per il turismo sessuale (in Ucraina da questo punto di vista è previsto un notevole aumento a giugno in occasione proprio di Euro 2012) e lo sfruttamento delle donne.
Un gruppo di cinque ragazze ucraine del Femen si erano spogliate, ma solo una di loro era riuscita a mettersi in topless, anche il 6 novembre scorso a Roma, in piazza S.Pietro piena di bigotti, in occasione dell'Angelus del Papa.
Le cinque erano state poi portate in un commissariato della zona.
Ora le iniziative del Femen sembrano volersi concentrare sull'Ucraina, ma anche sulla Polonia, a causa del torneo continentale del calcio.








2011-11-30

KOKTEBEL Ucraina








Odessa nuda

Odessa nuda e gioiosa














2011-04-25

Estate a luci rosse nel parco della Rocca di Manerba


Luglio 2006
Scambisti e sesso no limits La spiaggia dello scandalo.
Il Garda dei Catullo e dei D' Annunzio offre ora un «giardino delle delizie».
All'ombra di seni e genitali al vento cresce una fauna di guardoni, esibizionisti, scambisti, eccetera, per tutto l' arco del sesso.
Decine, centinaia di giovani e meno giovani che «esercitano» a cielo aperto.
«Ho portato i ragazzi delle medie per quei sentieri fatati ma la passeggiata è stata interrotta da un branco di esibizionisti appostato sulla spiaggia - dice la professoressa Maria Grazia Barsotti .
Meno male che marciavo in avanscoperta e ho fatto in tempo a ordinare il "dietrofront"».
Quante famiglie si avventureranno in quel paradiso perduto ricco di 450 pregiate essenze botaniche e di testimonianze archeologiche ?
Un' ordinanza di un anno fa vieta esibire «genitali maschili e femminili» per scoprire i trasgressori il comandante dei vigili Gianfranco Rossi aveva organizzato finte coppie di fidanzatini - ha lasciato solo 8 multe da 250 euro più 7 denunce per atti osceni che dormono in procura a Brescia.
«Nessuna crociata contro il nudismo come tale - precisa il sindaco, Maria Speziani -, ma quel contorno di individui ci "ruba" un' importante fetta di territorio».
«Gli 8 vigili non bastano a controllare la situazione, tanto più che se quelli si accorgono del sopralluogo, scatta il tam-tam e si ricompongono - sottolinea l' assessore Giancarlo Talamazza.
Aiuti da questura e prefettura finora zero».
Manerba, tra le perle del Benaco, 4400 abitanti che d' estate diventano 30mila, un porto affollato di imbarcazioni.
Ma oltre che sulle guide turistiche il comune è segnalato sui siti della trasgressione.
Basta superare uno spuntone roccioso, il «Profilo di Dante», e dal golfo Pisenze fino a Dusano si stendono due chilometri di far west sessuale.
«Venite a vedere mia moglie», invita un Adamo sui 50 esibendo la giovane Eva.
E dai cespugli balza fuori un gruppetto in attesa del messaggio liberatorio. «Adesso ci divertiamo».
Il corpo coperto solo dal tatuaggio, un ragazzo pelato ti sbircia incuriosito: «Vieni con me?».
Con questo caldo alberghi e campeggi son già pieni, nelle vie si parla molto tedesco, un buon segno di ripresa.
«Un problema di civiltà, non di fede religiosa - commenta il parroco don Raffaele Rizza che raccoglie tanti malumori dei parrocchiani bigotti.
E mi associo all' iniziativa del Comune per bandire questi fenomeni mobilitando le associazioni: la loro sola presenza in certi posti può allontanare certi personaggi».
Rioccupare il Parco: ecco la proposta.
Se ne fa interprete l' ex sindaco e ora presidente del consiglio comunale Isidoro Bertini: «Organizziamo sentieri nel Parco, visite guidate collegate alla fioritura delle orchidee, escursioni archeologiche.
Regione e Provincia devono però darci i mezzi». In progetto anche una «Passeggiata dell' amore», lo scenario è ideale, come nelle Cinque Terre.