2010-05-31

Nudisti in strada a Barcelona

Luglio 2009

I nudisti a spasso per Barcellona
Se andate in giro in centro per Passeig de Gràcia, tra la Pedrera e la Casa Batllò.
Oppure state passeggiando davanti alla Sagrada Familia e vi intrufolate per una delle stradine popolari della Ciutat Vella.
Voltate l’angolo che vi porta a Las Ramblas continuate dritto fino a Plaça Catalunya. Tutto a un tratto potrete essere circondati da persone totalmente nude.
Nella capitale catalana è permesso camminare per strada come mamma ci ha fatti, o per meglio dire non è proibito.
Nel 2004, due associazioni pro-nudismo riuscirono a far approvare dal Parlamento catalano un’ordinanza che riconosceva il diritto “civico” di esercitare la nudità in pubblico.
Per i promotori, si trattava di diffondere un’iniziativa utile a migliorare “l’educazione e la convivenza nell’esercizio dei diritti civili”.
Le leggi spagnole proibiscono espressamente soltanto l’esibizionismo in forma oscena o forzata di fronte a minorenni, mentre non è contemplata alcuna sanzione per il nudismo.
Da allora, puntualmente continua a spuntare qua e là qualche nudista che passeggia o va in bicicletta attraversando la città.
Per esempio vi capiterà di vedere un signore di mezza età, cappellino rosso in testa e scarpe da ginnastica ai piedi totalmente nudo.

“L’uomo nudo” di Barcellona è diventato un’icona del nudismo catalano e le sue immagini senza veli hanno già fatto il giro del mondo, anche perché il vecchietto non ha problemi nel farsi scattare una foto con il turista che se lo ritrova di fronte.

Ma c’è un problema.
Gira voce che i ristoratori catalani abbiano iniziato a storcere il naso per tutte queste libertà.
E il bello è che non se la prendono con i nudisti ma con chi sta in costume e non porta la maglietta.
I commercianti e i baristi del centro storico, insomma, si lamentano che il turismo a Barcellona è diventato incivile, ma così incivile che stanno meditando di proporre alle autorità cittadine un’altra ordinanza che proibisca di passeggiare per strada in costume.
Potete girare nudi, ma in costume no.

Nudo in Fiesta

22 febbraio 2009
CECINA  GROSSETO, in via Porciatti, in via Orcagna, in via Adamello, a Barbanella.
È sempre lui. 25-30 anni, italiano, alla guida di un’auto nera, una Ford Fiesta.
Si avvicina alle ragazze che camminano per le strade di Grosseto e si fa guardare: lui è senza pantaloni e si masturba.
L’esibizione avviene preferibilmente di pomeriggio.
Non gli importa se le ragazze sono sole o in gruppo.
E talvolta allunga le mani.
Il tam-tam sta facendo il giro della città.
C’è l'ingenua che ha scoperto di aver vissuto un’esperienza simile dopo aver ascoltato il racconto delle amiche.
E ha riconosciuto lo stesso autore nella descrizione delle altre.
Dicono le ragazze "Pensavamo che si trattasse di un caso isolato, poi abbiamo capito che gli episodi sono tutti uguali e vanno avanti da mesi.
È sempre lui".
Giovanna (il nome è di fantasia), studentessa universitaria 19enne, è probabilmente stata la prima ad incontrare l’esibizionista.
Fine ottobre, Vallo degli Arcieri, 18,30 circa: «C’era ancora luce.
Ero in auto con due amiche e stavamo parcheggiando.
Dietro ci stava seguendo un’auto, che si era poi fermata una volta che avevamo trovato posto.
Sembrava che volesse parcheggiare al nostro posto.
Era scesa una mia amica e lui si era fatto vedere da lei: aveva i pantaloni abbassati, si toccava il membro.
Poi si era fatto vedere dall’altra, poi da me.
Rimanemmo tutte stupite, meravigliate.
Poi aveva sorriso e se ne era andato.
È durato pochissimo, purtroppo».
Chiamato qualcuno?
«No, nessuno.
Ci abbiamo dato poco peso.
Ce lo siamo raccontato fra amiche e poi basta».
Descrizione: «Occhiali da vista, una montatura semplice.
Faccia pulita, 25-30 anni.
Auto nera, una Ford Fiesta.
Ma non ho preso la targa».
Laura (nome inventato), coetanea e studentessa anche lei, amica di Giovanna, si è imbattuta nell’esibizionista tre settimane fa: via Cimabue, ore 14,30.
Lei la targa l’ha presa.
«Stavo camminando verso via Orcagna.
All’altezza del tennis si era affiancata un’auto, il conducente aveva abbassato il finestrino del passeggero e aveva attaccato discorso dicendo “scusa”.
In quel momento avevo visto che non aveva i pantaloni: completamente nudo dalla cintola in giù con solo le calze.
Avevo tirato dritto ma quando era di nuovo vicino avevo preso il numero di targa, segnandolo sul cellulare: tutti numeri, iniziava per 96, mi sembrava una targa straniera, una Ford nera, una Fiesta mi sembra.
Avevo cambiato marciapiede ma lui mi aveva raggiunto di nuovo più o meno all’altezza del bar.
Stava per uscire, aveva aperto lo sportello.
Poi era tornato dentro.
Quando ero all’incrocio con via Orcagna, lui ha fatto il giro due volte intorno all’aiuola.
Mi ero impaurita.
Ma ha visto che stavo prendendo il cellulare per chiamare altre amiche e se l’è filata verso il Pizzetti».

2010-01-12

Caorle nudista

CAORLE ( 29 maggio 2009)
Da quattro giorni la centralissima spiaggia levante di Caorle offre ai bagnanti del periodo uno spettacolo in più: un gruppo di dodici turiste della repubblica Ceca che si presentano in spiaggia di buon mattino completamente nude.
O meglio, in spiaggia arrivano col costume, che poi depongono accuratamente per restare "al naturale".
Per la gioia dei maschietti e delle lesbiche presenti, le turiste - la cui età va dai 35 ai 60 anni - si danno ad una mezz'oretta di aerobica e poi fanno il bagno in mare.
La cosa ha dato fastidio a più di qualche bigotto, specie alle famigliole bacchettone che di primo mattino portano i pargoli in riva al mare.
Appena saputa la cosa il sindaco della cittadina balneare ha dato ordine ai suoi vigili di far rispettare il regolamento comunale, che prevede multe per tutti coloro che restano senza costume.

2009-11-14

CAMPAGNA: gira nuda per strada

20 giugno 2007
Nel corso della notte, intorno alle 04.00, una pattuglia dei Carabinieri ha trovato una 20enne che stava passeggiando completamente nuda per una strada della periferia di Campagna.
La giovane è stata subito bloccata e riportata a casa subendo una denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

Hayden Panettiere gira nuda in casa

L'attrice Hayden Panettiere ha detto che ama stare nuda, quando è a casa.
Secondo "The Sun", Hayden è stata fotografata a più riprese dall'amica che condivide la casa con lei.
“L'ultima persona che mi ha visto nuda è stata la mia stilista.
Ma di solito è la mia collega di stanza, che è la mia migliore amica.
Lei mi vede nuda tutto il tempo”.
Secondo il giornale, Hayden, che apparirà nuda nel film "I Love You, Beth Cooper", ha attraversato diversi momenti erotici durante le riprese.
La bionda interpreta Claire Bennet su "Heroes" con il suo collega Milo Ventimiglia.

FARRELL GIRA NUDO PER L’ALBERGO

Colin Farrell, famoso nudista, ha scandalizzato i clienti dell’albergo Château Marmont a Cannes aggirandosi completamente nudo per i bagni dello stabile.
Farrell si è, infatti, spogliato in versione integrale davanti ad un urinatoio della sala da bagno dell’hotel e davanti allo sguardo dei clienti attoniti presenti allo strip-tease.
Secondo i testimoni della splendida scena Farrell si è tolto tutto ciò che aveva indosso, appoggiandolo sull’urinatoio prima di andare a prendere beatamente il sole.

Chieri: gira nudo per casa e si masturba

«Signor giudice, il volto non l’abbiamo riconosciuto, ma tutto il resto si vedeva fin troppo bene!». Questa la deposizione dei due testimoni chiave del processo a carico di un grafico chierese, accusato di molestie e atti osceni.
Guido (nome di fantasia), 41 anni, ha abbracciato il nudismo e di ritorno da una vacanza in Francia aveva preso l’abitudine di girare nudo per casa.
I suoi dirimpettai, preoccupati perchè bigotti, da buoni guardoni lo hanno fotografato e ripreso mentre si mostrava alla finestra senza vestiti addosso per una giornata intera.
Per il pubblico ministero si tratta di un chiaro caso di esibizionismo che almeno in un’occasione avrebbe portato l’imputato a masturbarsi affacciato verso il cortile.
Per la difesa sarebbero solo episodi casuali che sono stati fraintesi dai condomini.
I fatti risalgono a settembre del 2006, ma le prime “esibizioni” notate dall’attentissima bacchettona O.M. sono avvenute già a maggio.
Dal suo appartamento si può osservare comodamente quello del vicino, in via Roaschia: «Tutte le volte che uscivo sul balcone quel ragazzo apriva le sue finestre.
Appena io rientravo lui le richiudeva.
Si faceva vedere completamente nudo».
La donna era chiaramente eccitata dagli episodi ripetuti e temeva che le sue figlie potessero rubarle la ghiotta occasione.
Molti inquilini usano il cortile come scorciatoia e passare ogni volta sotto quelle finestre era diventato uno spettacolo per molti.
Quando però il giudice del Tribunale di Moncalieri, le ha chiesto se riconoscesse l’imputato, O.M. ha ammesso di non essere stata in grado di distinguere il suo volto, anche se il resto del corpo si vedeva benissimo.
Le fotografie scattate dal suo convivente, P.A., sembrano confermarlo, mentre non è stato ancora possibile visionare il filmato girato dai carabinieri di Chieri.
Durante il suo interrogatorio Guido ha cercato di chiarire la sua posizione: «Ero appena tornato da una vacanza in Francia dove il nudismo è considerato normale.
Io dipingo figure geometriche e mi affaccio per osservare i profili delle costruzioni.
Il davanzale mi arriva alla vita non so come abbiano fatto a riprendermi.
Probabilmente ero in piedi su uno sgabello che uso per accedere ai ripiani alti della mia libreria».
L’episodio della presunta masturbazione alla finestra sarebbe avvenuto la sera del 7 settembre 2006.
Due giorni dopo gli agenti della polizia giudiziaria hanno fatto irruzione nel suo alloggio per perquisirlo, sequestrando anche un computer.
La sentenza è attesa per novembre, dopo l’esame dei fotogrammi contenuti nel filmato ancora a disposizione della Procura.