Colin Farrell, famoso nudista, ha scandalizzato i clienti dell’albergo Château Marmont a Cannes aggirandosi completamente nudo per i bagni dello stabile.
Farrell si è, infatti, spogliato in versione integrale davanti ad un urinatoio della sala da bagno dell’hotel e davanti allo sguardo dei clienti attoniti presenti allo strip-tease.
Secondo i testimoni della splendida scena Farrell si è tolto tutto ciò che aveva indosso, appoggiandolo sull’urinatoio prima di andare a prendere beatamente il sole.
NUDISM CHRONICLE - Modifichiamo l'art. 21 della costituzione Italiana "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume." Aboliamo i reati di ATTI OSCENI (Cod. Pen. titolo IX, capo I, artt. 527 e 529) e ATTI CONTRARI ALLA PUBBLICA DECENZA (Cod. Pen. libro terzo, titolo I, capo II, sez. I, art. 726)
2009-11-14
Chieri: gira nudo per casa e si masturba
«Signor giudice, il volto non l’abbiamo riconosciuto, ma tutto il resto si vedeva fin troppo bene!». Questa la deposizione dei due testimoni chiave del processo a carico di un grafico chierese, accusato di molestie e atti osceni.
Guido (nome di fantasia), 41 anni, ha abbracciato il nudismo e di ritorno da una vacanza in Francia aveva preso l’abitudine di girare nudo per casa.
I suoi dirimpettai, preoccupati perchè bigotti, da buoni guardoni lo hanno fotografato e ripreso mentre si mostrava alla finestra senza vestiti addosso per una giornata intera.
Per il pubblico ministero si tratta di un chiaro caso di esibizionismo che almeno in un’occasione avrebbe portato l’imputato a masturbarsi affacciato verso il cortile.
Per la difesa sarebbero solo episodi casuali che sono stati fraintesi dai condomini.
I fatti risalgono a settembre del 2006, ma le prime “esibizioni” notate dall’attentissima bacchettona O.M. sono avvenute già a maggio.
Dal suo appartamento si può osservare comodamente quello del vicino, in via Roaschia: «Tutte le volte che uscivo sul balcone quel ragazzo apriva le sue finestre.
Appena io rientravo lui le richiudeva.
Si faceva vedere completamente nudo».
La donna era chiaramente eccitata dagli episodi ripetuti e temeva che le sue figlie potessero rubarle la ghiotta occasione.
Molti inquilini usano il cortile come scorciatoia e passare ogni volta sotto quelle finestre era diventato uno spettacolo per molti.
Quando però il giudice del Tribunale di Moncalieri, le ha chiesto se riconoscesse l’imputato, O.M. ha ammesso di non essere stata in grado di distinguere il suo volto, anche se il resto del corpo si vedeva benissimo.
Le fotografie scattate dal suo convivente, P.A., sembrano confermarlo, mentre non è stato ancora possibile visionare il filmato girato dai carabinieri di Chieri.
Durante il suo interrogatorio Guido ha cercato di chiarire la sua posizione: «Ero appena tornato da una vacanza in Francia dove il nudismo è considerato normale.
Io dipingo figure geometriche e mi affaccio per osservare i profili delle costruzioni.
Il davanzale mi arriva alla vita non so come abbiano fatto a riprendermi.
Probabilmente ero in piedi su uno sgabello che uso per accedere ai ripiani alti della mia libreria».
L’episodio della presunta masturbazione alla finestra sarebbe avvenuto la sera del 7 settembre 2006.
Due giorni dopo gli agenti della polizia giudiziaria hanno fatto irruzione nel suo alloggio per perquisirlo, sequestrando anche un computer.
La sentenza è attesa per novembre, dopo l’esame dei fotogrammi contenuti nel filmato ancora a disposizione della Procura.
Guido (nome di fantasia), 41 anni, ha abbracciato il nudismo e di ritorno da una vacanza in Francia aveva preso l’abitudine di girare nudo per casa.
I suoi dirimpettai, preoccupati perchè bigotti, da buoni guardoni lo hanno fotografato e ripreso mentre si mostrava alla finestra senza vestiti addosso per una giornata intera.
Per il pubblico ministero si tratta di un chiaro caso di esibizionismo che almeno in un’occasione avrebbe portato l’imputato a masturbarsi affacciato verso il cortile.
Per la difesa sarebbero solo episodi casuali che sono stati fraintesi dai condomini.
I fatti risalgono a settembre del 2006, ma le prime “esibizioni” notate dall’attentissima bacchettona O.M. sono avvenute già a maggio.
Dal suo appartamento si può osservare comodamente quello del vicino, in via Roaschia: «Tutte le volte che uscivo sul balcone quel ragazzo apriva le sue finestre.
Appena io rientravo lui le richiudeva.
Si faceva vedere completamente nudo».
La donna era chiaramente eccitata dagli episodi ripetuti e temeva che le sue figlie potessero rubarle la ghiotta occasione.
Molti inquilini usano il cortile come scorciatoia e passare ogni volta sotto quelle finestre era diventato uno spettacolo per molti.
Quando però il giudice del Tribunale di Moncalieri, le ha chiesto se riconoscesse l’imputato, O.M. ha ammesso di non essere stata in grado di distinguere il suo volto, anche se il resto del corpo si vedeva benissimo.
Le fotografie scattate dal suo convivente, P.A., sembrano confermarlo, mentre non è stato ancora possibile visionare il filmato girato dai carabinieri di Chieri.
Durante il suo interrogatorio Guido ha cercato di chiarire la sua posizione: «Ero appena tornato da una vacanza in Francia dove il nudismo è considerato normale.
Io dipingo figure geometriche e mi affaccio per osservare i profili delle costruzioni.
Il davanzale mi arriva alla vita non so come abbiano fatto a riprendermi.
Probabilmente ero in piedi su uno sgabello che uso per accedere ai ripiani alti della mia libreria».
L’episodio della presunta masturbazione alla finestra sarebbe avvenuto la sera del 7 settembre 2006.
Due giorni dopo gli agenti della polizia giudiziaria hanno fatto irruzione nel suo alloggio per perquisirlo, sequestrando anche un computer.
La sentenza è attesa per novembre, dopo l’esame dei fotogrammi contenuti nel filmato ancora a disposizione della Procura.
2009-09-23
Condannata a 15 mesi la professoressa di musica
Fece sesso con l'allieva quindicenne.
Non c'entra il nudismo con questo episodio ma con la sessuofobia ed omofobia della scuola inglese.
Londra: Helen Goddard, 26 anni, rischiava 14 anni di carcere, ma la testimonianza della ragazza l'ha aiutata.
Condannata, ma con meno severità del previsto.
Una maestra di musica di una scuola statale britannica è stata condannata a quindici mesi di reclusione per aver avuto una relazione omosessuale con una sua studentessa di quindici anni. Alla notizia hanno dato risalto tutti i principali organi di informazione del Paese.
La docente di educazione musicale Helen Goddard, 26 anni, ha ammesso sei capi d’accusa per attività sessuale con l’allieva, tra il febbraio e il giugno di quest’anno.
Soprannominata la «jazz lady», la Goddard ha stretto amicizia con la ragazza dopo le lezioni, durante un incontro in un bar.
Il loro rapporto è diventato alla fine di natura sessuale, uno sviluppo che i genitori della studentessa hanno condannato come "tradimento completo" della fiducia.
La giovane ha sostenuto che i rapporti sessuali erano consenzienti, anzi ha dichiarato di essere stata lei stessa a istigarli secondo quanto riferito dal giudice del tribunale di Southwark a Londra. La storia è andata avanti cinque mesi: allieva e insegnante hanno trascorso inoltre una serata romantica nell’abitazione di quest’ultima e un weekend a Parigi.
La relazione è rimasta segreta finché la scuola, la "City of London School for Girls", ha ricevuto una segnalazione anonima.
I servizi sociali sono stati allertati e la polizia ha effettuato un blitz nell’abitazione della Goddard a Greenwich, a sudest di Londra.
La donna è stata arrestata e nella sua casa sono stati trovati diversi oggetti erotici.
In aula di tribunale la donna ha più volte chinato il capo ed è scoppiata in lacrime.
L'insegnante di musica è stata esclusa a vita dall'insegnamento.
2009-09-02
Nudo al mare, denunciato Cucchi
30 agosto 2000
Ancona, il pittore si difende: mi stavo cambiando il costume nudo al mare, denunciato Cucchi.
ANCONA - «Non è successo proprio niente, niente di cui valga la pena di occuparsi».
Reagisce così, a metà tra il sorriso e l' amarezza, il pittore Enzo Cucchi, uno degli artisti italiani più affermati a livello mondiale, uno dei leader della transavanguardia, alla disavventura capitatagli durante una vacanza al mare ad Ancona, città dove abita dividendosi con Roma.
Cucchi è stato sorpreso in costume adamitico in uno stabilimento balneare di Portonovo, nei pressi della doccia.
E' stato notato dai bagnanti bigotti, che subito sono corsi a denunciare l' accaduto.
Diverse infatti sarebbero state le chiamate al «112» per la visione di quell' uomo nudo, e sul posto c' era anche un generale dei carabinieri, Mario Cocco, ex comandante della legione Marche, che ha avvertito la centrale e ha poi reso il suo rapporto ai militari dell' Arma.
Dopo l' ascolto di alcune testimonianze, il noto artista, 50 anni, le cui opere sono esposte nei maggiori musei del mondo, è stato denunciato per atti contrari alla pubblica decenza.
Ma lui ora minimizza, dice che si stava solo cambiando il costume in un angolo nascosto.
«Non è successo niente di grave - commenta Enzo Cucchi -.
In fondo c' è stato clamore soltanto perché sono una persona conosciuta: del resto ognuno ha la sua croce, capita sempre così».
Cucchi dice fatalisticamente di prendere il fatto come «una nuova esperienza», e comunque ieri mattina si è presentato, come ogni giorno durante questa stagione, alla stessa ora, nello stesso stabilimento.
Una provocazione nei confronti degli altri bagnanti?
Lui nega e - ridendo - dice: «Sono soltanto tornato sul luogo del delitto».
Ancona, il pittore si difende: mi stavo cambiando il costume nudo al mare, denunciato Cucchi.
ANCONA - «Non è successo proprio niente, niente di cui valga la pena di occuparsi».
Reagisce così, a metà tra il sorriso e l' amarezza, il pittore Enzo Cucchi, uno degli artisti italiani più affermati a livello mondiale, uno dei leader della transavanguardia, alla disavventura capitatagli durante una vacanza al mare ad Ancona, città dove abita dividendosi con Roma.
Cucchi è stato sorpreso in costume adamitico in uno stabilimento balneare di Portonovo, nei pressi della doccia.
E' stato notato dai bagnanti bigotti, che subito sono corsi a denunciare l' accaduto.
Diverse infatti sarebbero state le chiamate al «112» per la visione di quell' uomo nudo, e sul posto c' era anche un generale dei carabinieri, Mario Cocco, ex comandante della legione Marche, che ha avvertito la centrale e ha poi reso il suo rapporto ai militari dell' Arma.
Dopo l' ascolto di alcune testimonianze, il noto artista, 50 anni, le cui opere sono esposte nei maggiori musei del mondo, è stato denunciato per atti contrari alla pubblica decenza.
Ma lui ora minimizza, dice che si stava solo cambiando il costume in un angolo nascosto.
«Non è successo niente di grave - commenta Enzo Cucchi -.
In fondo c' è stato clamore soltanto perché sono una persona conosciuta: del resto ognuno ha la sua croce, capita sempre così».
Cucchi dice fatalisticamente di prendere il fatto come «una nuova esperienza», e comunque ieri mattina si è presentato, come ogni giorno durante questa stagione, alla stessa ora, nello stesso stabilimento.
Una provocazione nei confronti degli altri bagnanti?
Lui nega e - ridendo - dice: «Sono soltanto tornato sul luogo del delitto».
Nudo in treno: denunciato 41enne
Passeggia nudo per i corridoi del treno, con assoluta tranquillità e indifferenza in mezzo ai numerosi passeggeri.
E' successo sabato mattina, in provincia di Bolzano.
L'uomo, 41enne di Dobbiaco, è stato fermato dal capotreno che lo ha portato in bagno e lo ha costretto a rivestirsi, poi è stato fatto scendere alla stazione di Dobbiaco.
Gli agenti del Commissariato di San Candido sono intervenuti e hanno denunciato per atti contrari alla pubblica decenza il passeggero nudista.
E' successo sabato mattina, in provincia di Bolzano.
L'uomo, 41enne di Dobbiaco, è stato fermato dal capotreno che lo ha portato in bagno e lo ha costretto a rivestirsi, poi è stato fatto scendere alla stazione di Dobbiaco.
Gli agenti del Commissariato di San Candido sono intervenuti e hanno denunciato per atti contrari alla pubblica decenza il passeggero nudista.
Scia nudo ad Alagna, denunciato inglese
mercoledì 16 aprile 2008
E’ successo ad Alagna (Vc), sulla pista Mullero.
Un ragazzo inglese si è spogliato davanti agli sguardi sbalorditi dei turisti bacchettoni sulle piste della località valsesiana per una sciata di fine stagione.
Il giovane, fermato dai carabinieri, dovrà ora rispondere di atti contrari alla pubblica decenza.
E’ successo ad Alagna (Vc), sulla pista Mullero.
Un ragazzo inglese si è spogliato davanti agli sguardi sbalorditi dei turisti bacchettoni sulle piste della località valsesiana per una sciata di fine stagione.
Il giovane, fermato dai carabinieri, dovrà ora rispondere di atti contrari alla pubblica decenza.
Lido Dante/ Scende nudo dall'auto, denunciato imprenditore milanese
martedì 04 agosto 2009
Un imprenditore milanese di 41 anni, recatosi nei giorni scorsi a Lido di Dante per frequentare la spiaggia, dopo aver parcheggiato la propria auto lungo la via al centro del paese, è sceso dal veicolo e, completamente nudo, dopo essersi ammirato per alcuni minuti nello specchietto laterale, si è diretto con un telo da mare sotto il braccio nella vicina pineta.
Tutta la scena si è consumata sotto gli occhi increduli di una madre bigotta, che si trovava assieme ai propri figli nell'adiacente parco giochi.
La donna delatrice si è rivolta alla Polizia municipale, fornendo chiare informazioni circa la targa del veicolo e la descrizione del conducente, che hanno permesso, con la collaborazione della polizia della località dell'interland milanese luogo di residenza dell'autore del gesto, di rintracciare il responsabile.Tutta la scena si è consumata sotto gli occhi increduli di una madre bigotta, che si trovava assieme ai propri figli nell'adiacente parco giochi.
L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria per aver compiuto atti contrari alla pubblica decenza.
Iscriviti a:
Post (Atom)